Il lago, il turismo e l'ambiente: una sfida da vincere

10 Luglio 2017

 

Il sistema lacustre Gardesano è un microclima unico e di una bellezza senza tempo e senza stagione; circondato da montagne e colline ricoperte di olivi e vigne su, fino al Monte Baldo, noto come hortus Europae per la ricchissima varietà di fiori e piante vi crescono, il Lago di Garda è un vero angolo di paradiso.

La presenza umana risale alla Preistoria, e da allora il destino dell’uomo si è intrecciato con le ricche acque del lago e con il territorio circostante in una simbiosi unica e fortunata. Già in epoca romana sorgevano sulle rive del lago grandi ville e centri termali, luoghi dedicati al riposo e alla dolcezza di vivere: turisti ante litteram, gli antichi romani avevano trovato un luogo meraviglioso dove trascorrere le proprie giornate.

Il Lago di Garda è stato luogo di villeggiatura da sempre, ma solo negli ultimi decenni ha visto un’impennata delle presenze e un progressivo aumento della stagionalità, fino a diventare una delle mete preferite dai turisti nordeuropei.
Purtroppo tanta ricchezza ha un costo: l’impatto che il turismo ha sull’ambiente è decisamente considerevole
Fortunatamente il turista di oggi è eco-consapevole, amante della natura, della tranquillità e del fascino vintage dei diversi paesi che si affacciano sul Benaco, che apprezza ma soprattutto utilizza le facilities che sono state messe a sua disposizione per contenere la sua impronta ecologica.

Tuttavia il gran numero di turisti pone una grande sfida alle PMI, che devono trovare il giusto modo per affrontare la sfida rappresentata dall’elevatissima produzione di CO2 e dall’imponente consumo di risorse primarie.

Ridurre l’impatto sul territorio equivale a preservare l’unicità dell’ambiente lacustre, prendersi cura del territorio e offrire al turista una natura rigogliosa, sana e bella; per questo motivo le amministrazioni pubbliche e le realtà legate al turismo si sono attivate per abbattere la propria impronta ecologica, in uno sforzo congiunto che ha portato alla nascita del progetto Garda Green e della tessera servizi Garda Green Card.

Con il supporto del consorzio di Bacino Verona 2, le amministrazioni dell’alto lago hanno patrocinato e sostengono giorno per giorno il progetto Garda Green, affiancando Comuni, alberghi, campeggi e ristoranti che vogliono impegnarsi nel rispetto e nella tutela dell’ambiente gardesano attraverso la riqualificazione delle proprie strutture e dell’offerta turistica da esse costituite.

Il turista del Garda è educato e per larga parte già proveniente da smart cities, conosce la cultura green e ne sposa i principi; desidera vivere un’esperienza genuina, ecosostenibile e a contatto con la natura.
Proteggere l’ambiente vuol dire valorizzare il turismo e rispettare il tempo che milioni di viaggiatori dedicano a visitare il Lago di Garda.
Ma, soprattutto, vuol dire amare la propria terra.
 


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