Raccolta differenziata e turismo: una sfida possibile

24 Luglio 2017

 

Ridurre l'impatto ambientale del Turismo attraverso la raccolta differenziata: una sfida possibile dimostrata da campeggi e alberghi Gardesani


Il Lago di Garda è una bellezza naturalistica che richiama ogni anno oltre 23 milioni di persone e parlando della sola sponda veneta 13 milioni di turisti che si aspettano di trascorrere le vacanze in un ambiente sano, curato e pulito.
Garantirlo non è banale: significa per le imprese turistico-ricettive farsi trovare preparate a gestire, anche in termini di rifiuti, le criticità della stagionalità con picchi di produzione rifiuti che quintuplicano rispetto allo standard.
Dalla consapevolezza della fragilità dell'ecosistema gardesano e dalla comune volontà di contribuire alla sua tutela, sono nati il rapporto privilegiato del Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero con gli albergatori e i direttori dei camping gardesani e il patrocinio dato al progetto Garda Green.

La condivisione di una politica ambientale chiara e l’analisi dei dati raccolti nel corso di 3 anni in oltre 200 PMI da EffettoNIDO, ha portato il Consorzio Verona Due del Quadrilatero a collaborare alla definizione dei parametri di valutazione e delle pratiche quotidiane inserite nel protocollo ecologico Garda Green per ottimizzare la gestione dei rifiuti interna alle strutture così da conseguire una riduzione dei rifiuti prodotti e una migliore differenziazione degli stessi, a vantaggio dell'ambiente e dell'immagine stessa delle strutture.
Nella pratica, dopo il servizio di gestione e raccolta rifiuti dedicato ai campeggi già attivato dal Consorzio da qualche anno a Peschiera con risultati importanti ed esteso a ben 13 camping di Lazise, dalla scorsa stagione è operativo un servizio dedicato e puntuale anche per gli Alberghi che ha previsto la formazione del personale interno alle strutture ad opera di EffettoNIDO, la realizzazione di materiale informativo con messaggio positivi che possano risultare coinvolgente anche per il turista e naturalmente un servizio di gestione e raccolta rifiuti dedicato agli alberghi, con una frequenza di raccolta che tenga conto tanto dei picchi di produzione conseguenti al flusso turistico quanto degli orari e della logistica ottimali per non creare disagio agli ospiti e per mantenere al contempo ordine e decoro.

I numeri di queste iniziative realizzate per abbattere l’impatto ambientale delle strutture turistiche attraverso una corretta gestione dei rifiuti, dicono che i campeggi, nel 2016, hanno significativamente ridotto la produzione di rifiuto secco da smaltire in discarica (alto costo per lo smaltimento e alto impatto sull’ambiente) portando ben 13 strutture su un totale di 24 a superare la percentuale del 50% di raccolta differenziata, un traguardo impensabile solo l’anno precedente. Gli alberghi hanno invece la passibilità di raggiungere traguardi ben più alti, come dimostrato dai dati raccolti da EffettoNIDO e i dati relativi agli alberghi aderenti al progetto Garda Green.


Strumenti utili ai comuni virtuosi per trasformare il turista in un alleato nella tutela ambientale. Il Consorzio di Bacino Verona 2 attraverso il logo della loro mascotte Eco-Man mette a disposizione ogni stagione le migliori risorse disponibili per il migliore e corretto smaltimento delle elevate quantità di rifiuto prodotto, ordinando il lavoro delle PMI con quello delle amministrazioni comunali di competenza.


Indietro