Cali di tensione e poca connessione. “Così il lago viene penalizzato”

15 Luglio 2025

 

Garda. “Cali di tensione, interruzioni improvvise di energia elettrica, telefoni che non prendono perché le linee spesso cadono, connessione talvolta assente, fibra ottica ancora lontana dalla copertura totale del nostro territorio. È una situazione con cui si devono confrontare i paesi del Lago”, denuncia il sindaco di Garda, Davide Bendinelli, facendo però sapere che “la situazione è in miglioramento”.

Questo anche alla luce di un incontro in municipio con i vertici di Enel, per risolvere i problemi legati alla fornitura di energia. In programma ci sono interventi per due milioni da parte di E-Distribuzione.
 

La denuncia

“In un’area turistica come la nostra” incalza il sindaco, “che conta 11 milioni di presenze in un anno non possiamo più permettere che ci siano problemi di questi tipo. Una prima questione riguarda la fornitura di energia elettrica che negli ultimi anni, anche per il caldo eccessivo, ha comportato un ricorso massiccio all’uso d’aria condizionata, e ha causato disservizi sia nelle abitazioni che nelle strutture ricettive con grandi disagi per turisti e residenti”. Perciò, fa sapere, “si è tenuto a Garda questo incontro con i vertici regionali e provinciali di Enel. Abbiamo parlato di investimenti e lavori che Enel ha programmato per risolvere definitivamente i problemi legati a tali cali di tensione. L’incontro è stato proficuo: l’intervento di Enel è in corso e i primi lavori stanno riguardando il rifacimento delle linee interrate”, informa Bendinelli. “L’investimento significativo, garantirà una rete più moderna, sicura ed efficiente, con benefici per cittadini, imprese e turismo. Continueremo a seguire da vicino ogni fase di questo percorso. Ci hanno assicurato che i lavori si concluderanno nel 2026.
 

I progetti di Enel

L’incontro con Bendinelli, fa sapere Enel, “si è svolto in un clima di reciproca collaborazione. E-Distribuzione, dopo aver analizzato la situazione, ha confermato standard eccellenti di servizio elettrico assicurato a cittadini e attività turistiche e imprenditoriali”. Rispetto agli episodi che hanno interessato Garda, definiti comunque circoscritti, Enel ha continuato: “Sarà attivata una campagna di monitoraggio per individuare l’eventuale necessità di specifici interventi sulla rete utili a scongiurare, per quanto possibili, futuri disservizi. Con l’obiettivo di migliorare ancora la qualità del servizio, E-Distribuzione ha poi previsto la realizzazione di nuove infrastrutture e un investimento in telecontrollo evoluto degli impianti elettrici per un totale di due milioni”.
 

I nodi

Ma restano altri due nodi da sciogliere. “Il primo riguarda la fibra ottica che ad oggi, non copre una parte importante del territorio. Ditte incaricate dal Ministero”, afferma Bendinelli, “hanno posato la fibra scavando nelle zone centrali e coprendo i buchi con l’asfalto anche se c’era il porfido. Il Comune è dovuto intervenire con proprie risorse per risolvere, almeno dal punto di vista estetico. E la fibra ottica rimane un nervo scoperto”. Il secondo nodo riguarderebbe la linea. “Il telefono sul Garda spesso non prende, la connessione internet è lenta se non assente. In alcune zone è spesso difficile mandare mail o rispondere al telefono”. Infine, il sindaco lancia un appello alle compagnie di telecomunicazione: “Sistemino le antenne e consentano la copertura totale del territorio. Garda e il Garda, nel 2025, ne hanno diritto”.
 

 

Articolo tratto dall’Arena del 11 Luglio


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