10 Marzo 2026
E’ incontrandosi e parlando che si possono individuare i problemi o potenziali tali, alla ricerca di soluzioni o di iniziative volti a prevenirli. La qualità dell’aria Gardesana era un problema non periodicamente attenzionato dagli organi preposti
Per questo motivo la nostra rete si è prima dotata di una serie di centraline posizionate in diversi punti del Garda per monitorare la qualità dell’aria, i dati raccolti sono stati presentati in occasione del Garda Green Talk di Maggio 2025 impegnato, occasione in cui il comune di Malcesine nella persona di Matteo Gazzi si era impegnato con Arpa
Veneto per ottenere una centralina ufficiale per il monitoraggio dell’aria, da ieri finalmente il Garda ha un maggiore controllo di un fenomeno che tocca turisti e cittadini.
Al via a Malcesine la campagna di monitoraggio della qualità dell’aria con ARPAV
Malcesine, 5 marzo 2026 – Ha preso il via ieri, mercoledì 4 marzo, una specifica campagna di monitoraggio della qualità dell’aria nel territorio comunale di Malcesine. L’iniziativa è condotta da ARPAV (Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto) in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, al fine di fornire un quadro dettagliato e aggiornato della situazione atmosferica locale.
Il laboratorio mobile di ARPAV è stato posizionato presso il piazzale della scuola media di Malcesine. La stazione mobile è dotata di strumentazione di alta precisione in grado di misurare i principali inquinanti atmosferici, garantendo un'analisi puntuale della qualità dell’aria che respirano i cittadini e i visitatori.
Le fasi del monitoraggio
La campagna è strutturata in due fasi distinte per intercettare le diverse dinamiche stagionali:
* Fase Invernale: Iniziata il 4 marzo, avrà una durata di circa 45 giorni. Questa fase permetterà di analizzare l'impatto dei sistemi di riscaldamento e delle condizioni meteorologiche tipiche del periodo.
* Fase Estiva: Un secondo periodo di rilevazione, sempre della durata di circa 45 giorni, verrà effettuato tra i mesi di giugno e luglio 2026, per valutare i livelli di inquinanti legati al traffico stagionale e alle diverse condizioni climatiche (come la formazione di ozono).
Al termine delle due sessioni, i dati raccolti verranno elaborati dai tecnici ARPAV e presentati in una relazione finale che permetterà di conoscere l'indice di qualità dell'aria nel Comune, confrontandola con i limiti di legge e con i dati delle altre stazioni della rete regionale.
"Questa attività rappresenta un passo fondamentale per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente," commenta l'Amministrazione. "Grazie alla collaborazione con ARPAV, potremo disporre di dati scientifici certi su cui basare le future scelte di pianificazione territoriale."
Per ulteriori informazioni e per seguire gli aggiornamenti sui dati rilevati, è possibile consultare il sito ufficiale di ARPAV (www.arpa.veneto.it).