Il “boat sharing” di barche elettriche arriva sul Garda

29 Febbraio 2024

 

LONATO- Sarà presentato il 6 marzo alla “Bologna Business School” durante lo start up day, un nuovo modello di barca elettrica “sbloccabile” via App in sostanza il primo “Electric boat sharing” in Italia. Il sistema che propongono le due start up, Navia (fornisce le imbarcazioni) E-ssence (sviluppatrice del software) è lo stesso che si usa per lo sharing di bici e monopattini. Per il lancio, la start up E-ssence, ha iniziato a mettere a disposizione dei proprio clienti tre barche in altrettante località italiane: a La Spezia, sul lago di Bracciano, e sul Garda, al cantiere “ Storic Lidorama, in Via Catullo1 a Lido di Lonato, ma nella prossima stagione si aggiungeranno altre destinazioni dove navigare con le barche del primo boat sharing completamente on line.
 

Ma come funziona l’innovativo sistema? Si sblocca la barca (che si guida con o senza patente nautica) con l’App sul cellulare, si naviga con l’assistenza di un virtual skipper che suggerisce itinerari e punti di interesse, poi si ormeggia e si blocca, a disposizione del prossimo utilizzatore, non prima di averla messa in carica, unico obbligo per l’utente prima di andare a terra.
 

Il modello di business è quello del noleggio a breve termine di barche elettriche, come nelle città avviene per biciclette e i monopattini. Basta il cellulare: si cerca nella mappa dell’App, la barca più vicina, si arriva e si sblocca il timone con un click per poi navigare liberamente, anche senza patente nautica.
 

La prenotazione può essere fatta anche a distanza di giorni per programmare la vacanza. Tramite App, oltre al servizio meteo integrato, tutorial sull’utilizzo della barca, la mappa dei punti di ricarica e gli itinerari suggeriti.
 

È prevista anche l’intermodalità, coordinata con aziende che affittano biciclette e auto elettriche. Il business del noleggio di barche elettriche, peraltro, è in crescita. Stando alle ricerche più recenti ( fonte: report Mordor Intelligence) il mercato mondiale dovrebbe salire del 5% da qui al 2027, arrivando a 20 miliardi, quello europeo a 6.5 miliardi nello stesso periodo.
 

 

Articolo tratto da “Verona sera”


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