Il modello gardesano va rapidamente riprogettato

28 Aprile 2023

 

Il modello rappresentato dall'ecosistema Gardesano e quello della sua imprenditoria, dalla forte caratterizzazione in piccole e medie imprese, è un modello si resiliente, ma al tempo stesso molto fragile. Quest'anno il Garda è la seconda destinazione in Italia per arrivi e il trend di crescita rimarrà alto fino al 2030. Se da un lato le preoccupazioni legate alla promozione e al fatturato possono passare momentaneamente in secondo piano, l'attenzione deve essere rapidamente posta su un progetto unitario, con visione a medio e lungo temine del Lago di Garda e delle sue risorse. Se si cominciasse veramente a pensare alla sostenibilità nella sua essenza e non come un abito bello ma scomodo che non posso non avere, convergere verso obbiettivi comuni sarebbe piu' facile. Le indicazioni Internazionali, Europee, Nazionali e Regionali sono chiare e mettono a disposizione la maggior parte delle risorse che servono per portare a compimento problematiche che seppur con diversa intensità accomunano tutte e tre le sponde del lago. La gestione integrata dei rifiuti, l'overtourism, gli affitti brevi, la mobilità, il numero chiuso. La sostenibilità viene intesa come ambientale, culturale, sociale ed economica proprio perchè non puo' essere un problema di un azienda, di un comune, di un ente, ma è un problema di ogni cittadino che deve  trarre i vantaggi di cio' che viene sviluppato su un territorio ma deve anche farsi carico del suo ruolo attivo, sia esso un pensionato, un esercente, un imprenditore.    
Il sistema gardesano deve " guardare davanti a se ", rendersi conto della realtà definire una visione ed evolvere. Quello del numero chiuso proposto in questi giorni dalla Federalberghi Garda Veneto puo' essere un ottimo punto di partenza e cardine su cui articolare le diverse proposte progettuali che riguardano lo sviluppo del territorio gardesano in logiche turistiche, ma le stesse vanno calibrate e sopratutto gestite in modo da poter essere sostenute tanto dall'ambiente che dai residenti e dalle comunità locali, che dalla mobilità e da una sana gestione dei rifiuti.   
 


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