04 Giugno 2024
Bardolino. Al cinema all’aperto per ritrovare sé stessi e i luoghi del cuore, risintonizzarsi sulle proprie passioni, fare comunità. Assaporando vini e piatti della tradizione gardesana. Incontrando dal vivo attori, registi, e autori di libri di fama, tra una mostra di pittura dedicata all’acqua un’esibizione di canto lirico e sfilata di vetture d’epoca che hanno fatto la storia del cinema.
Immagini e parole. Tutto è pronto per la quarta edizione del Bff Bardolino Film Festival- Immagini, suoni e parole sull’acqua, organizzata dal comune e dalla Fondazione Bardolino Top con la direzione artistica di Franco Dasssisti, che dal 19 al 23 giugno accenderà i riflettori sul lago fi Garda. In programma tra il lungolago e parco Carrara Bottagisio cinque serate di fil d’autore, due concorsi cinematografici con cortometraggi e documentari da tutto il mondo, appuntamenti con ospiti come Margherita Buy, Neri Marcorè, Luca Barbareschi, Marco Leonardi, Fotinì Peluso e Galatea Bellugi, fino alla proiezione speciale per bambini e ragazzi di “ Mary e lo spirito di mezzanotte” di Enzo d’Alò che ha firmato anche il poster di questa edizione, all’omaggio a “ Non ci resta che piangere” con Iris Peynado, agli incontri letterari con autori tra cui l’attore Vinicio Marchioni all’esordio come scrittore e l’ex calciatore Filippo Galli colonna del grande Milan di Sacchi e Capello.
Cultura e turismo. Tra le novità la serata di pre apertura, martedì 18 giugno, al porticciolo di bardolino, con l’esibizione del baritono Paolo Cantieri in una carrellata di colonne sonore e canzoni dai più famosi film (programma su www.bardolinofilmfestival.it). Il Bff è stato presentato nella barricata della Cantina Zeni, a Bardolino, dal sindaco Lauro Sabaini che lo ha definito “un evento di nicchia che unisce cultura e turismo, portando grandi nomi e firme” dall’assessore a cultura e istruzione Domenica Currò e dal direttore artistico Dassisti. Duecento i corti e i documentari arrivati alla giuria del concorso, da 33 nazioni di quattro continenti, a testimonianza dal crescente successo. Trentasette quelli selezionati e in gara in questa edizione, il cui tema è “Ritrovarsi”. “Il concorso è il cuore dell’evento e ciò che lo distingue dalla rassegna” spiega Dassisti”. “Quest’anno la selezione è stata particolarmente difficile, per l’alta qualità delle opere arrivate dalle Americhe, dall’Asia e dall’Australia”.
“Ritrovarsi”. Ad accumunarle, continua il direttore artistico, è l’esplorazione del tema scelto per il cartellone 2024 “per fare nostra un’esigenza sentita in una società che corre, in cui talvolta ci smarriamo. Ritrovarsi è guardarci dentro, ritrovare i luoghi che ci appartengono o qualcuno che ci è caro”. Emozionata l’assessora Currò, il cui mandato quinquennale è agli sgoccioli: “Questo festival, che nasce da una passione personale e da una mia idea, ha saputo crescere nel tempo diventando un evento di spicco per il lago di Garda e oltre”, sottolinea. “Il Bardolino Film festival è molto più di un momento culturale e di intrattenimento di qualità: fornisce anche un’occasione di crescita per la comunità e uno strumento di promozione del territorio. L’augurio”, conclude Currò “è che la prossima amministrazione continui a proporla e farla crescere”.
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